Secondigliano sarà una stazione della linea 1, della metropolitana di Napoli, e della Linea 11 (detta anche Linea Arcobaleno o Linea Napoli-Giugliano-Aversa), della rete ferroviaria gestita da EAV (ex MCNE). Essa è ubicata nell'omonimo quartiere in Via Giaime Pintor.
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| Stazione della | metropolitana di Napoli | ||
| Gestore | ANM, EAV | ||
| Inaugurazione | Fine 2023 (prevista) | ||
| Stato | In costruzione | ||
| Linea | Linea 1, Linea 11 | ||
| Localizzazione | Via Giaime Pintor, Napoli | ||
| Tipologia | Stazione sotterranea | ||
| Interscambio | Autobus urbani ed extraurbani | ||
| Dintorni | Capodichino, Casavatore, Casoria, Miano, Ponti Rossi, Rione Berlingieri, San Pietro a Patierno. | ||
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È la terza delle quattro stazioni progettate da Antonio Nanu e la cui costruzione è stata affidata ad EAV, per permettere la chiusura dell'anello della linea 1 (gestita da ANM) e la prosecuzione della linea 11 verso il centro di Napoli, ripercorrendo il tracciato della vecchia Alifana bassa; le altre tre sono Miano e Regina Margherita ad ovest e Di Vittorio ad est.
I lavori iniziarono nel 2001 con lo scavo del tunnel di collegamento tra le stazioni di Secondigliano e Di Vittorio tramite l'utilizzo di una TBM, in modo da rendere l'operazione meno invasiva possibile vista la presenza dei numerosi fabbricati nella zona soprastante. Il tunnel venne completato nel 2003.[senza fonte]
Il comune di Napoli avrebbe dovuto acquisire il terreno per la costruzione della stazione, ma il 2 luglio 2010[1] i cantieri dell'intera tratta Piscinola - Di Vittorio vennero bloccati dalla giunta Caldoro, divenuto presidente di regione appena tre mesi prima, il 17 aprile. Solo quasi 7 anni dopo, il 22 aprile 2017 la giunta De Luca e l'EAV riuscirono a risolvere i contenziosi ed a sbloccare i cantieri,[2] permettendo così di acquisire i terreni e cominciare le operazioni di scavo del pozzo di stazione, operazione che ha avuto inizio nel 2018. Il completamento dei lavori, inizialmente previsto entro il 2021 e poi ritardato a causa della pandemia di Covid-19, è attualmente previsto entro la fine del 2023; ad oggi (21 aprile 2022) risultano completate le opere civili, mentre sono in corso di installazione gli impianti e le finiture.
Verranno anche creati una grande piazza superficiale volta a riqualificare la zona circostante, ed un grande parcheggio sotterraneo[3] volto ad agevolare il traffico sulle strade più congestionate del quartiere, e chi deve recarsi in aeroporto e che oggi usufruisce di servizi di parcheggio offerti da privati. Inoltre, sarà abbattuto il muro che separa la stazione da Viale Privato Onorevole Luigi Amato.
La stazione disporrà di: