Miano sarà una stazione della linea 1, della metropolitana di Napoli, e della Linea 11 (detta anche Linea Arcobaleno o Linea Napoli-Giugliano-Aversa), della rete ferroviaria gestita da EAV (ex MCNE). Essa è ubicata nell'omonimo quartiere in Via Miano, al civico 212, a ridosso del viadotto dell'Asse Perimetrale di Melito-Scampia e della sottostante Via Don Luigi Guanella.
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| Stazione della | metropolitana di Napoli | ||
| Gestore | ANM, EAV | ||
| Inaugurazione | Fine 2022 (prevista) | ||
| Stato | In costruzione | ||
| Linea | Linea 1, Linea 11 | ||
| Localizzazione | Via Miano 212, Napoli | ||
| Tipologia | Stazione sotterranea | ||
| Interscambio | Autobus urbani | ||
| Dintorni | Arzano, Capodimonte, Piscinola, Rione Don Guanella, Secondigliano. | ||
| Metropolitane del mondo | |||
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| Miano | |||||||
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| Chiaiano | ||||||||
| Linea Arcobaleno |
Piscinola-Scampia | |||||||
È la prima delle quattro stazioni progettate da Antonio Nanu e la cui costruzione è stata affidata ad EAV, per permettere la chiusura dell'anello della linea 1 (gestita da ANM) e la prosecuzione della linea 11 verso il centro di Napoli, ripercorrendo il tracciato della vecchia Alifana bassa; le altre tre sono, in ordine di successione, Regina Margherita, Secondigliano e Di Vittorio.
Originariamente, l'attestazione della linea era prevista alla stazione Tribunale, in cui sono presenti due binari per la linea 1 ed un terzo binario adibito a capolinea e tronchino di manovra per effettuare il cambio di verso di percorrenza in direzione di Aversa; tuttavia, le due aziende di trasporto pubblico, la regione Campania ed il comune di Napoli stanno progettando di far circolare tutti i treni a disposizione (36 CAF Inneo, 24 ordinati da ANM e 12 da EAV) sulla totalità della linea, facendogli percorrere in parte un tracciato anulare e in parte un tracciato "a 6 rovesciato", includendo così anche la parte alta della linea in direzione di Aversa.[1]
Essendo quella di Miano la più vicina tra le quattro stazioni al nodo di interscambio tra le due linee, ovvero la stazione di Piscinola-Scampia, è stata la prima in ordine temporale ad essere costruita. I lavori iniziarono nel 2001 con la costruzione delle rampe di collegamento tra i binari della linea 1 (che da Colli Aminei a Piscinola si snoda interamente su viadotto) ed i binari della linea 11 (totalmente interrati), e lo scavo del tunnel di collegamento tra le due stazioni, all'interno del quale avviene la fusione tra i binari, che passano da quattro indipendenti a due condivisi. Nel 2009 iniziò invece lo scavo del pozzo di stazione.
I lavori si interruppero bruscamente il 2 luglio 2010[2] a seguito del blocco dei cantieri voluto dalla giunta Caldoro, divenuto presidente di regione appena tre mesi prima, il 17 aprile. Al momento del blocco, il tunnel dei treni e lo scavo del pozzo di stazione erano già stati completati, mentre era in corso la creazione delle fondamenta in cemento del piano binari. Dopo quasi 7 anni, il 22 aprile 2017 la giunta De Luca e l'EAV riuscirono a risolvere i contenziosi ed a sbloccare i cantieri.[3] Il completamento dei lavori, inizialmente previsto entro il 2020 e poi ritardato a causa della pandemia di Covid-19, è attualmente previsto entro la fine del 2022; ad oggi (20 aprile 2022) risultano completate le opere civili e di installazione degli impianti, ed è in corso l'installazione delle finiture e la creazione della piazza superficiale, volta a riqualificare la zona circostante.
Verrà anche inaugurata una nuova strada che, tramite una rotonda posta sopra al punto d'inizio del tunnel, collegherà l'asse perimetrale di Melito-Scampia e Via Vecchia Miano Piscinola a Cupa Grande, Via Miano, Cupa della Vedova, Via Regina Margherita (dove è situata l'omonima stazione), Via Abate Gioacchino, Via del Sabotino, Via dell'Ortigara, Via Monviso, Via Monte Grappa, Via San Francesco a San Lorenzo ed infine, a valle, Via Giaime Pintor (dove è situata la stazione Secondigliano).[4]
La stazione disporrà di: